(Ultimo aggiornamento 04 aprile 2020)

Principali attività svolte nel 2019

CONFERENZE 2019:

21 marzo 2019, Calalzo: “LA MEDICINA: storia, scienza, mitologia“, relatore Stefano De Vido, in collaborazione con Serendo

4 giugno 2019, Pieve, MCC: “ANTICHITA’ E INNOVAZIONE aggiornamenti dal villaggio protostorico del Bostel di Rotzo (VI)”, relatori Cinzia Bettineschi e Luigi Magnini, Università di Padova

20 giugno 2019, Pieve, MCC: “COME ERAVAMO, Viaggio nell’Italia Paleolitica e tra i primi abitanti delle Alpi”, presentazione del volume da parte dell’autore Marco Peresani, Università di Verona

26 luglio 2019, Calalzo: “GLI INFINITI VIAGGI DI ULISSE”, relatori Giulio Cesare Papandrea e Giuseppe Rosin, in collaborazione con Serendo

29 ottobre 2019, Calalzo: “FAVIGNANA Il patrimonio speleo-archeologico”, relatore Michele Gallitto, ricercatore

22 novembre 2019, Pieve, MCC: “I CELTI E IL VENETO, storie di culture a confronto”, presentazione del volume da parte delle autrici Giovanna Gambacurta, Università Ca’ Foscari Venezia e Angela Ruta Serafini, già direttrice del Museo Nazionale Atestino

GITE PER VISITE MUSEI, MOSTRE, SCAVI:

25 febbraio 2019: visita al Museo Corte Metto di Auronzo e allo scavo archeologico di Cimagogna

7 aprile 2019: FERRARA e Museo Archeologico Nazionale

9 giugno 2019: AGUNTUM, città romana del Tirolo, Lavant, Castello Bruck, chiesa S. Andrea, centro storico Lienz – in collaborazione MCC, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Austria “Archeologia in rete – Gli antichi abitanti delle Alpi Orientali”

29-30 giugno 2019: VALLE CAMONICA Riserva regionale e Parco delle incisioni rupestri, Pieve di S. Siro, Monastero di S. Salvatore, Museo di Capodiponte

29 settembre 2019: CIVIDALE DEL FRIULI e città di Udine

4 ottobre 2019: visita allo scavo archeologico in corso a Lagole

(rimandate causa maltempo a visita al Museo di SELVA e Castello Andraz, con Diego Battiston, archeologo, e la visita al Museo Diocesano di Feltre, con Letizia Lonzi, laurea in Conservazione dei Beni Culturali)

ATTIVITA’ CON LE SCUOLE 2019:

“ARCHEOLOGIA A SCUOLA, sapere da dove si viene per sapere dove si va”
Nell’anno scolastico 2018-2019 è proseguita l’attività con le scuole del territorio, fiore all’occhiello del Gruppo. I laboratori hanno interessato le scuole primarie di primo e secondo grado di Domegge, Calalzo, Pieve, Auronzo, Valle, Vigo, S. Stefano, Cortina

e Castellavazzo. Ti invieremo a parte informazione dettagliata.

e inoltre:

26 maggio 2019, “A SPASSO CON IL LEGIONARIO”, itinerario guidato da un rievocatore “legionario” per i sentieri di Lagole con approfondimenti sugli antichi costumi romani, nell’ambito del progetto “Itinerari in rete per lo sviluppo di un turismo culturale in Cadore” progetto MCC con partner territoriali 2019-2021;

Ottobre 2019: finanziata dal GAC una settimana aggiuntiva di scavo a Lagole, per dare agli archeologi la possibilità di ultimare i sondaggi stratigrafici in corso.

E’ continuata nel 2019 la collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore per il progetto scuola e per l’apertura dei Musei di Pieve – per questa attività di volontariato nel dicembre 218 il GAC è stato premiato dal Comune di Pieve di Cadore.

 

Principali attività svolte nel 2018

Il Gruppo Archeologico Cadorino ricorda le principali attività svolte nel 2018, anno particolarmente ricco di impegni e di soddisfazioni per l’Associazione:

CONFERENZE / VISITE GUIDATE 2018

– 27 Febbraio 2018: visita al MARC – Museo Archeologico di Pieve di Cadore, in occasione dell’esposizione del bronzetto alato di Vodo di Cadore, aperta a soci e simpatizzanti

– 20 aprile 2018, salone Magnifica Comunità di Cadore: “Le memorie culturali in Mesopotamia e non solo. Dalla distruzione e saccheggio al commercio illegale dei beni culturali”, con Giancarlo Garna, archeologo di pace nelle zone di guerra

– 26 aprile 2018, municipio Calalzo: presentazione del progetto “Un affresco a Calalzo – progetto di conoscenza e salvaguardia di una tecnica storica e artistica italiana”, con la partecipazione di Vico Calabrò

– 4 maggio 2018, salone Magnifica Comunità di Cadore: presentazione del volume “Cenita Feliciter. L’epopea goto-franco-romaico-longobarda tra IV e VIII secolo d.C.”, con l’autore Giorgio Arnosti del Gruppo Archeologico Cenedese

– 10 luglio 2018, biblioteca Calalzo: presentazione dell’evento di metà luglio a Lagole “Catubrium, sentieri nella Storia – vita e riti nella Lagole romana di 2000 anni fa” organizzato da GAC con Comune Calalzo e rievocatori Gruppo Legio Sesta Ferrata

– 24 luglio 2018, biblioteca Calalzo: “I bronzi di Riace: storia e leggenda” , con Serendo. Relatore Giulio Cesare Papandrea, medico umanista

– 25 settembre 2018, municipio Calalzo: proiezione di “Trincee del mare – La grande guerra in Adriatico”, con l’autore Pietro Spirito. Documentario a carattere storico-archeologico realizzato per la RAI FVG che racconta la Grande Guerra in mare attraverso l’esplorazione dei relitti

– 20 novembre 2018, biblioteca Calalzo: “Il cavallo nella cultura veneta” con Stefano De Vido di Serendo

GITE 2018

– 15 aprile 2018: gita a Trieste e Muggia in occasione della mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico”. Breve visita alla città e al museo archeologico di Muggia

– 27 maggio 2018: gita a San Lorenzo di Sebato, in collaborazione con MCC. Visita a Museo archeologico Mansio Sebatum, percorso panoramico archeologico, chiesa parrocchiale di S. Lorenzo, cappella Egerer, Castelbadia e tappa a Brunico. Con Peter Aumedolf direttore del Museo Mansio Sebatum

– dal 14 al 17 giugno 2018: gita a Napoli, Pompei e Ercolano, con tappe a Orvieto e Reggia di Caserta

– 7 ottobre 2018: gita a Comacchio in occasione della sagra dell’anguilla. Visita a museo Delta del Po, escursione in battello nelle valli di Comacchio e visita all’abbazia di Pomposa

ESCURSIONI 2018

– 18 marzo 2018: uscita pomeridiana a Serravalle (V. Veneto), per visita alla chiesa di S. Giovanni Battista, Duomo di Santa Maria Nova, Oratorio dei Battuti, Portici, con Letizia Lonzi

– 17 agosto 2018: visita al museo etnografico Casa Angiul Sai di Costalta di Comelico con Piergiorgio Cesco Frare

– 14 settembre 2018: escursione pomeridiana alle chiesette storiche e agli affreschi del Comelico (S. Nicolò, S. Antonio Abate, S. Leonardo nuova e vecchia a Casamazzagno) con Mario Fait e Daniela Zambelli

– 20 ottobre 2018: escursione a Castellavazzo, Olantrghe, Podenzoi, con Daniele Feltrin e visita al Museo della Pietra e degli Scalpellini

EVENTI 2018

– 15 maggio 2018: biblioteca Calalzo: assemblea annuale dei soci del Gruppo Archeologico Cadorino – votazioni per il rinnovo del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo

– maggio 2018, visite agli scavi in corso a Lagole per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado di Domegge e Calalzo

– 2 luglio 2018: inaugurazione dell’affresco “Anguane a Lagole” sulla facciata est della biblioteca di Calalzo, ispirato all’opera omonima di Sergio De Bon e realizzato da Mario Fait e Andrea Toffoli. Iniziativa del Gruppo Archeologico Cadorino sostenuta dal Comune di Calalzo

– 14 e 15 luglio 2018: “Catubrium, sentieri nella Storia – vita e riti nella Lagole romana di 2000 anni fa” , organizzato dal GAC con Comune di Calalzo. Ricostruzione nei pressi di Lagole di accampamento romano del principato di Tiberio dell’anno 16 d.C. Due giornate di laboratori, manifestazioni e riti con i rievocatori del gruppo “Legio Sesta Ferrata”

– 13 agosto 2018, municipio Calalzo: “Anguane a Lagole. Storia di un affresco”, incontro pubblico con proiezione del filmato girato nel corso della realizzazione dell’opera. Con Vico Calabrò, Mario Fait e Andrea Toffoli.

ATTIVITÀ CON LE SCUOLE 2018

“ARCHEOLOGIA A SCUOLA – Sapere da dove si viene per sapere dove si va”: Il progetto, giunto al quarto anno di svolgimento, ha coinvolto nell’anno scolastico 2017/18 le scuole primarie di Domegge, Calalzo, Auronzo, Reane, Pieve, Valle, Vigo e le scuole secondarie di primo grado di Pieve, Calalzo, Domegge, Auronzo, Lozzo, Lorenzago con laboratori di archeologia sperimentale, laboratori di rievocazione romana, visite guidate al MARC, al Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore, al sito e allo scavo archeologico di Lagole. Ha avuto il sostegno di MCC e la collaborazione di MARC, Musei in Rete, Comune di Calalzo,
Comune di Auronzo, “Trame di Storia” e “Legio VI Ferrata”. L’attuazione è stata possibile grazie alla disponibilità dei Dirigenti Scolastici e dei docenti in servizio presso le scuole citate. Nell’anno scolastico in corso, 2018/19, il progetto si è esteso alle scuole primarie di Castellavazzo e alla scuola secondaria di primo grado di Cortina – annessa all’Istituto d’Arte.

Principali attività svolte nel 2017

Il Gruppo Archeologico Cadorino, nel rinnovare gli auguri di buon anno, ricorda le principali attività svolte nel 2017, anno particolarmente ricco di impegni e di soddisfazioni per l’associazione:

CONFERENZE 2017

Gli scavi archeologici dell’Università di Padova ad Aquileia. La casa di Tito Marco e il teatro romano” relatore prof. Andrea Ghiotto, presso MCC – Pieve di Cadore

“I Romani nelle Alpi: archeologia del territorio nella provincia di Belluno”, relatore Gionata Miotto, presso Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo

“L’oro del Rite. Geologia e attività minerarie dalla valle di Cibiana e Valle di Cadore” relatore Lino Da Col, presso Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo

“Feltre archeologia, storia, architettura”, relatore Alessandro Dal Bianco, vicesindaco di Feltre, presso Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo

GITE 2017

Venezia – mostra “Mesopotamia – Prima dell’Alfabeto”; visita guidata alle chiese e alle opere collegate al Tiziano con Letizia Lonzi

Rovigo – Museo dei Grandi Fiumi; Fratta Polesine: villa palladiana a Badoer; Museo Acheologico Nazionale di Frattesina; tappa a Chioggia

Lubiana – Narodni Muzej Slovenije, con le sue importanti collezioni d’epoca preistorica e romana, con Bostjian Laharnar, curatore della preistoria nella sezione archeologica del museo. Visita al centro storico e al mercato centrale

Feltre (in treno) – Area archeologica, Esculapio, teatro, duomo con Alessandro Dal Bianco, Antonio Tisot e le guide del Fondaco; visita guidata al centro storico di Feltre; visita a palazzo Zugni Tauro

Vicenza – Mostra “Van Gogh Tra il grano e il cielo”; Criptoportico; strada e scavi archeologici sotto la Cattedrale; visita alla città palladiana e medievale (sotto la neve!).

ESCURSIONI 2017

Chiesa di Vinigo e Madonna della Difesa di S. Vito di Cadore,con Matteo Da Deppo e Mario Ferruccio Belli (in collaborazione con MARC)

Cibiana: visita alla miniera eal Museo del Ferro e della Chiave, con Lino da Col

Castellavazzo: visita al Museo della Pietra e degli Scalpellini e al Museo Archeologico; passeggiata attraverso il centro storico, alla Torre della Gardona e alle cave di pietra, con gli architetti Renato Migotti e Daniele Feltrin

Eventi 2017

“Catubrivm 14 a.C. (739 a.u.c.) – Sentieri nella storia”. Passeggiata a Lagole al seguito di rievocatori in costume romano appartenenti all’associazione Legio Sesta Ferrata per celebrare il loro ritorno dalla Retia dopo le battaglie a Nord delle Alpi, con riti di ringraziamento e propiziazione nell’area del santuario.

ESPOSIZIONI 2017

Il Gruppo Archeologico Cadorino ha collaborato alle seguenti iniziative:

“I cavalieri contro la follia – Magia, antropologia e arte nell’Africa sub sahariana” esposizione di idoletti raccolti da Aldo Villabruna – presso MARC dicembre 2016/gennaio 2017

“Mythos, percorsi dell’immaginario” Acqueforti e dipinti di Sergio De Bon – presso MARC 30 luglio/3 settembre 2017

ATTIVITA’ CON LE SCUOLE 2017

“ARCHEOLOGIA A SCUOLA – Sapere da dove si viene per sapere dove si va”:

Il progetto, giunto al terzo anno di svolgimento, ha coinvolto nell’anno scolastico 2016/17 le scuole primarie di Domegge e di Calalzo e le scuole secondarie di primo grado di Pieve, Calalzo, Domegge, Auronzo (classi seconde) con laboratori di archeologia sperimentale, visite guidate al MARC, al Museo di Palazzo Corte Metto di Auronzo, al Museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore e al sito di Lagole.

Ha avuto il sostegno di MCC e la collaborazione di MARC, Musei in Rete, Comune di Calalzo, Comune di Auronzo, Trame di Storia e Legio Sesta Ferrata per i laboratori con legionario romano. L’attuazione è stata possibile grazie alla disponibilità dei Dirigenti Scolastici, di tutti gli insegnanti e del personale scolastico delle scuole citate.

Nell’anno scolastico in corso, 2017/18, il progetto si è esteso alle scuole primarie di Auronzo e Reane, Pieve e Valle di Cadore, Calalzo e alle scuole secondarie di primo grado di Auronzo (classi prime), Lozzo e Lorenzago.

Per il futuro ha l’obiettivo di consolidarsi e di estendersi ad altre scuole del territorio, allargando l’ambito delle possibili collaborazioni.

Il 2017 è stato un anno di intensa collaborazione con il MARC, e in virtù di questa collaborazione ti estendiamo l’invito a diventare volontario per l’apertura dei musei presso il Museo Archeologico Cadorino e la Casa natale di Tiziano a Pieve di Cadore, con un turno unico di 4 ore a settimana, o più turni, secondo le tue disponibilità di tempo. Per i nuovi volontari è previsto un accompagnamento con breve percorso formativo individuale, e le soddisfazioni sono garantite.

Ti ricordiamo che è aperto il tesseramento 2018 e che puoi comunque effettuare il rinnovo 2017 fino a fine febbraio 2018. Al 31 dicembre 2017 il Gruppo conta 200 soci effettivi. A breve riceverai le comunicazioni per le attività 2018.

 

PRINCIPALI  ATTIVITA’  SVOLTE NEL 2016

L’assegnazione del riconoscimento pubblico al GAC da parte di MCC, di cui hai ricevuto comunicazione separatamente, costituisce l’occasione per fare il punto dell’attività che il Gruppo ha svolto nell’anno che sta per concludersi.

Tra gli appuntamenti sono da menzionare le conferenze, le gite e le escursioni, che troverai elencate in calce;

tra le attività quella di maggior rilievo è sicuramente l’avvio del progetto “Archeologia nella scuola”, un’iniziativa che il GAC ha programmato, organizzato e finanziato con lo scopo di sensibilizzare, attraverso esperienze di archeologia sperimentale, i giovani alla conoscenza del rapporto che i nostri progenitori hanno avuto fin dalle origini con il territorio che li ospitava.
Appoggiandoci al gruppo “Trame di Storia” e con la collaborazione degli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa, nel corso dell’anno scolastico 2015-2016 abbiamo organizzato cinque laboratori di cinque ore ciascuno per le prime medie di Pieve, Calalzo e Domegge seguite da visite al MARC e all’area archeologica di Lagole. Il medesimo programma, allargato alla scuola media di Auronzo, per un totale di 7 laboratori, è in corso di svolgimento nell’anno scolastico 2016-2017.
Il progetto è ambizioso e punta a diventare annuale nonché ad allargarsi ad altre scuole del Cadore, compatibilmente con il reperimento delle necessarie risorse.

Un’ulteriore attività che merita di venire menzionata è la collaborazione che viene assicurata in via continuativa da alcuni membri del Direttivo alla MCC nell’accoglienza al museo archeologico di Pieve di persone, gruppi e scolaresche.

Tra tante note positive un rammarico:
aver dovuto rinunciare a portare avanti l’impegno preso con i nostri soci, di affidare ad archeologi professionisti (ovviamente sotto la direzione della Soprintendenza) un progetto di saggi di scavo in un’area del lago del Centro Cadore che presenta evidenze di antiche frequentazioni, a rischio di scomparire per sempre a causa dell’azione delle acque. Reperiti i fondi, ottenuta l’autorizzazione da parte dell’Enel, quella che per noi era un’iniziativa volta alla conoscenza e alla salvaguardia non ha invece ottenuto l’approvazione finale da parte della Soprintendenza. Ci auguriamo che ci possa esserci un ripensamento da parte di quest’ultima e che le nostre legittime aspirazioni possano in un prossimo futuro venire riconosciute.

CONFERENZE 2016

12.04.2016 “Giacomo Boni (1859-1925). Successi ed infortuni dell’archeologia e della storiografia”. Relatore prof. Giandomenico Zanderigo Rosolo

17.05.2016 “Cacciatori preistorici nelle Dolomiti. Primi risultati delle indagini archeologiche a Casera Staulanza e nell’Alto Bellunese”. Relatori dott.ssa Federica Fontana e dott. Davide Visentin, Università di Ferrara

04.10.2016 “Santuari e luoghi di culto tra antichi Veneti e Romani nell’antico Cenedese”. Relatore Fabrizio Schincariol, presidente del Gruppo Archeologico Cenedese

25.10.2016 “Gli insediamenti d’altura tardo romani – altomedievali nell’antico Cenedese”. Relatore Fabrizio Schincariol

GITE 2016

18-20 marzo 2016: Praga in occasione della mostra “Tiziano. Vanitas. Il poeta dell’immagine e l’ombra della bellezza”

19.6.2016, Aquileia

25.09.2016: Museo Archeologico di Altino e a Torcello

13.11.2016 Verona per le mostre “I Maya. Il linguaggio della bellezza” e “Picasso. Figure (1895-1972)”

ESCURSIONI 2016

05.07.016 escursione alla “Stua” e al Museo della Cultura Alpina del Comelico “Angiul Sai” di Padola accompagnati dal socio Achille Carbonio

10.09.2016 escursione allo scavo di Col Palotto e alla chiesa di S. Margherita a Salagona, in Comune di Vigo di Cadore

27.09.2016 escursione a Malga Staulanza per visita allo scavo in corso e al Museo del Chiodo di Forno di Zoldo

PRINCIPALI  ATTIVITA’  SVOLTE NEL 2015

Abbiamo il piacere di tramettere il resoconto delle attività svolte dal Gruppo nell’anno che si è appena concluso. Le iniziative – che a nostro parere sono state numerose e soddisfacenti – ci motivano per la programmazione del 2016, anno nel quale ricorre il ventesimo anniversario della fondazione del G.A.C.

Attività del Gruppo Archeologico Cadorino 2015

Il Gruppo Archeologico Cadorino, al fine di approfondire la conoscenza del patrimonio storico e culturale della Provincia di Belluno, ha organizzato, per l’anno 2015, il seguente CICLO DI

CONFERENZE:

6 marzo 2015: “Auronzo, nuove pagine di storia” – La valle di Ansiei nelle pergamene medievali dei Benedettini di Follina, relatori Piergiorgio Cesco-Frare e Giovanni Tomasi, presso il Palazzo Corte Metto di Auronzo. Lo studio di centocinquanta antichi documenti, rivela come già nel XII secolo la regione cadorina fosse antropizzata e amministrativamente /religiosamente strutturata.

14 aprile 2015: “Col del Buson: un villaggio neolitico ed eneolitico alle porte di Belluno”, relatore Carlo Mondini, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo. L’insediamento, lungo la valle dell’Ardo, è perdurato con una certa continuità da 6300 anni fa fino a 4000 anni fa ed i ritrovamenti hanno consentito di comprendere aspetti della vita e dell’economia di sussistenza delle prime comunità di pastori/agricoltori che colonizzarono la Valbelluna.

24 aprile 2015: “Archeologia tra le Dolomiti cadorine. Proposta e sviluppo di un progetto culturale”, relatore Diego Battiston, a San Vito di Cadore. L’archeologo ha presentato una lettura del territorio che contestualizza scoperte archeologiche e vicende storiche con particolare attenzione alle strategie economiche, sociali, insediative e ai rapporti di scambio con genti vicine e lontane.

12 maggio 2015: “Dentro le miniere di Valle Imperina”, relatori Gabriele Fogliata e Maurizio Olivotto, presso la sala consiliare della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve (in occasione della terza settimana della cultura cadorina). L’intervento ha affrontato gli aspetti geologici e strutturali della miniera che, per oltre cinque secoli, ha rifornito di rame la Serenissima Repubblica di Venezia, la genesi del giacimento, lo sfruttamento e l’abbandono dell’attività estrattiva. A fine incontro è stato presentato un DVD sulle esplorazioni all’interno delle gallerie realizzate dal gruppo Speleologico di Feltre.

16 giugno 2015: “I cacciatori preistorici delle nostre Dolomiti, un’avventura di 14.000 anni fa”, relatore Aldo Villabruna, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo. Il relatore ha proposto un percorso di grande fascino che ha toccato aspetti relativi all’Uomo, ai riti, al culto e al corredo della sepoltura più antica della nostra provincia risalente al Paleolitico finale – in particolare alla cosiddetta Cultura Epigravettiana – da lui scoperta in un riparo sotto roccia nella Valle del Cismon, sulla strada statale che da Fonzaso conduce a Fiera di Primiero, all’altezza del torrente Rosna.

14 luglio 2015: “Archeologia in Alpago dall’età del ferro all’età romana. La necropoli di Pian de la Gnela e di Staol (Pieve d’Alpago)”, relatore Eugenio Padovan, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo. Nell’intervento è stata messa in particolare evidenza la situla istoriata dell’Alpago, portata alla luce nell’agosto del 2002, in una necropoli situata in località Pian de la Gnela a circa 1000 metri di quota alle pendici del monte Dolada. La “secchia” in bronzo risalente al VI secolo a.C. rappresenta in modo iconografico cinque amplessi (uno solo su giaciglio) e una scena finale di parto in piedi, raffigurazione unica nella storia dell’arte delle situle.

4 agosto 2015: ”L’ambra delle Dolomiti”, relatore Paolo Fedele, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo. Gli invertebrati più antichi del mondo conservati in ambra sono stati rinvenuti sotto le Tofane: una scoperta straordinaria che sposta indietro di ben 100 milioni di anni i precedenti ritrovamenti di insetti inglobati nelle resine fossili. Due specie di artropodi, vissute nel periodo Triassico (circa 250 milioni di anni fa) ed oggi estinte, sono state denominate Ampezzo a Triassica e Triasacarus Fedelei (in onore dello scopritore).

25 settembre 2015: “Arte delle situle: riproduzione di una situla istoriata”, laboratorio tenuto da Stefano Buson della Soprintendenza Archeologia del Veneto presso la sala Cosmo a Pieve di Cadore per i ragazzi della prima media di Domegge, Calalzo e Pieve e aperta a tutti i soci.

20 ottobre 2015: “La viabilità antica in Cadore” da Alessio De Bon a oggi: scoperte, metodi e ricerche”, relatore Gian Galeazzi, presso il MARC- Museo Archeologico Cadorino – nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve. L’intervento ha analizzato l’evoluzione degli studi topografici in Cadore dal De Bon fino ai nostri giorni, confrontando i vari metodi impiegati, le risorse e gli obiettivi per concludersi con un quadro delle principali strade antiche che attraversano il territorio cadorino.

10 novembre 2015: “Archeologia in Cadore: aggiornamenti”, relatore Eugenio Padovan, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo. Il relatore ha presentato una panoramica aggiornata sui ritrovamenti nell’alto bellunese, dalla Valle del Boite al Passo di Monte Croce Comelico.

15 dicembre 2015: “I fili della storia”, relatore Mario Ferruccio Belli, presso la Biblioteca “Enrico De Lotto” di Calalzo, sul tema: la proprietà collettiva nelle Regole e gli albori della civiltà cristiana negli scavi archeologici cadorini.

Il Gruppo si è avvalso della collaborazione di: Magnifica Comunità di Cadore – MARC, Comune di Calalzo, Comune di Auronzo, Soprintendenza Archeologia Veneto e Rete Museale Cadore Dolomiti.

ALTRE CONFERENZE IN COLLABORAZIONE

17 gennaio 2015: “Antichi uomini, antiche montagne” su Lagole presso magnifica Comunità di Cadore; 17 febbraio 2015: “I mosaici di Ravenna” di Matteo Da Deppo a seguito della gita a Ravenna del settembre 2014; 5 luglio 2015: “L’arte nascosta di Domegge attraverso le sue chiese” di Letizia Lonzi presso lo spazio Storel a Domegge; 21 luglio 2015 relazione sui ritrovamenti a seguito degli scavi effettuati a Domegge davanti alla chiesetta di S. Giuseppe, presso sala consiliare di Domegge, a cura dell’archeologo Davide Pacitti e della Soprintendenza.

GITE, IN COLLABORAZIONE CON MCC:

24 maggio 2015: visita guidata in Slovenia all’ossario italiano di Kobarid (Caporetto), al Museo della Grande Guerra di Kobarid, al sito archeologico do Tonovcov Grad, al Museo di Tolmino, a Most na Soci (S. Lucia di Tolmino).

20 settembre 2015: visita guidata in Carnia alla mostra “ Celti sui Monti di Smeraldo” presso il museo Archeologico Iulium Carnicum a Zuglio (UD); visita gidata alla chiesa di S. Martino di Ovaro e annessi resti della basilica paleocristiana del V secolo; visita guidata alla chiesa di s. Lorenzo a Forni di Sotto. L’uscita è stata preceduta da una CONFERENZA dei curatori della mostra l’11 settembre 2015 presso il Palazzo della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore.

25 ottobre 2015: visita guidata alla mostra “Roma e le genti del Po” presso il museo Di Santa Giulia a Brescia e visita guidata alla Brixia romana.

ESCURSIONI 2015

8 maggio 2015: escursione ai ruderi di Botestagno con M.F.Belli.

1 ottobre 2015: escursione naturalistica di interesse geologico e archeologico al Passo Giau, con Paolo Fedele e Daniele Lucia (incisioni rupestri su sassi).

10 novembre 2015: escursione a Lagole per la prima media di Calalzo con Dino Ciotti.

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI: 19 maggio 2015

Sopralluoghi sul territorio, documentazione fotografica sulla viabilità antica, partecipazione/sorveglianza archeologica su lavori/scavi, recupero reperti su autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Veneto / azioni dirette alla valorizzazione del sito del Monte Calvario, in Auronzo.

PROGETTO SCUOE 2015
ll Gruppo Archeologico Cadorino ha proposto e finanziato un progetto didattico di archeologia
sperimentale per gli Istituti Comprensivi di Domegge di Cadore (sezioni di Domegge e di Calalzo) e di Pieve di Cadore (3 sezioni) nelle seguenti date:
lunedì 26 ottobre 2015 Domegge di Cadore 8.00 – 13.00
giovedì 29 ottobre 2015Pieve di Cadore 8.00 – 13.00
venerdì 30 ottobre 2015Calalzo di Cadore 8.00 – 13.00
sabato 31 ottobre 2015 Pieve di Cadore 8.00 – 13.00
giovedì 5 novembre 2015 Pieve di Cadore 8.00 – 13.00
L’archeologo Diego Battiston e i docenti di Arte di Domegge, Calalzo e Pieve, nel corso di un’intera mattinata in classe (5 ore di lezione) nelle 5 classi prime della scuola secondaria di primo grado dei due sopracitati istituti, hanno trattato con modalità innovative la seguente parte teorica: il Mesolitico e la conca di Mondeval de Sora, dove fu rinvenuta la più importante sepoltura delle Alpi; il Neolitico: i pascoli, l’allevamento e i prodotti derivati alternata alla parte pratica, durante la quale i ragazzi hanno svolto attività laboratoriali quali la scheggiatura della selce per la produzione di punte di lancia e freccia, la levigazione della pietra, la simulazione delle antiche pratiche di caccia, la filatura e la tessitura della lana con telai a pesi e a tavolette, l’uso dei pigmenti naturali per colorare oggetti e indumenti, la produzione di oggetti in ceramica, la raschiatura delle pelli.
Gli alunni, attraverso la didattica attiva, sono stati guidati a costruire il proprio percorso didattico, comprendere i dati archeologici e l’evoluzione culturale dell’uomo, sviluppare il ragionamento logico autonomo sui processi logici ed evolutivi, affinare le proprie capacità percettive ed espressive, sviluppare coesione e collaborazione tra coetanei attraverso il lavoro di gruppo. Tutte attività trattate poi in classe a livello multidisciplinare.
Oltre a questo, il Comprensivo di Domegge ha in programma la visita al museo “Vittorino Cazzetta” di Selva di Cadore, e il Gruppo Archeologico supporterà l’iniziativa.
Il progetto avrà un seguito nei prossimi anni con l’allargamento delle proposte ad altri Istituti Comprensivi del Cadore/Comelico;
l’iniziativa comporta un notevole impegno economico e organizzativo, e si ringrazia fin d’ora quanti vorranno sostenerla, anche con un piccolo contributo.