Pieve di Cadore, Salone della Magnifica Comunità di Cadore
Venerdì 07 ottobre ore 18.00

L’ARTE DEI VENETI ANTICHI riscoperta con il restauro e l’archeologia sperimentale
Relatore Stefano Buson, già Funzionario restauratore presso la Direzione regionale Musei Veneto

 

Conferenza organizzata dal Gruppo Archeologico Cadorino in collaborazione con MARC e Magnifica Comunità di Cadore

 

 

foto: particolare di una situla ricostruita di Montebelluna , S. Buson 2012

 

Presentazione della conferenza:

L’arte delle situle è la prima manifestazione artistica dei Veneti che dalla seconda metà del VII sec. a.C. fino al III sec. a.C. si diffuse nell’Italia nord-orientale, Austria e Slovenia. Ricordiamo i principali capolavori ossia la situla della Certosa di Bologna, la situla Benvenuti, la situla di Pieve d’Alpago e le due situle di Montebelluna, recentemente scoperte, e molte altre ancora. Questo vasto fenomeno culturale coinvolge manufatti di bronzo laminato decorati con figure a carattere narrativo. In questo contesto di saperi e abilità, il potere aristocratico si vuole legittimare portando alla ribalta scene di vita quotidiana e racconti storici sapientemente cesellati su coperchi, elmi, foderi di coltello, cinturoni, situle e lamine votive tra cui spicca la lamina con cavallo di Lagole che per la sua bellezza avrebbe ispirato pure un artista come Picasso.
Grazie soprattutto alle situle disponiamo di una vasta rappresentazione del mondo in cui vivevano i Veneti antichi, illustrata con immagini fissate nel metallo e destinate a durare nel tempo. Nella prima fase orientalizzante (fine VII sec. a.C.) i modelli erano greco-etruschi, mentre nella fase tarda, IV-III sec. a. C., la decorazione sembra impazzire divenendo “barocca” e ripetitiva fino ad utilizzare la decorazione a stampo per le lamine votive esposte nei santuari.
Nel quadro di una più ampia ricerca sulle tecniche metallurgiche dell’età del Ferro, Stefano Buson ha scelto di accostare l’attività di restauro allo studio tecnologico dei reperti istoriati, ripercorrendo, passo per passo, il modo in cui venivano progettati e materialmente creati dagli antichi artisti. Ogni qualvolta toccava con mano le antiche situle che andava a restaurare si poneva i seguenti quesiti: come erano fatte, quali erano i segreti artigianali degli antichi veneti, quali e quanti messaggi volevano trasmettere ai loro contemporanei e a noi, affascinati dalla loro arte. In queste prime fasi di studio decide di intraprendere un percorso che lo ha portato alla ricostruzione sperimentale di numerose situle. Nel corso della serata alcune di queste saranno esposte assieme a lamine in corso di lavorazione.

A fine conferenza verrà presentato un filmato dal titolo “L’Arte delle situle illustrata con l’archeologia sperimentale” con le varie fasi tecnologiche di ricostruzione di una situla istoriata.

 

 

 

 

scarica comunicato stampa pdf

scarica la locandina

Iniziative collegate:
fino a domenica 25 settembre: I Paleoveneti, graffiti di Nadia Tagliapietra, Domegge
domenica 09 ottobre: gita a Este – Museo Nazionale Atestino, cuore della Civiltà dei Veneti antichi
info 348 7201103