Sabato 6 luglio 2024 ore 20.45
Lozzo di Cadore, Sala Polivalente Palazzo Pellegrini (Via Padre Marino n 239, nei pressi della piazza centrale di Lozzo)

Il Gruppo Archeologico Cadorino, con il patrocinio del Comune di Lozzo di Cadore e in collaborazione con la Biblioteca Comunale invita alla conferenza:

LA PIANIFICAZIONE DELLO SPAZIO GEOGRAFICO IN EPOCA ROMANA.
CONFINI E VIABILITÀ IN PROVINCIA DI BELLUNO

Relatori: JACOPO TURCHETTO – SARA BALCON
Università degli Studi di Padova

Tema: Determinare i confini dei municipia di epoca romana e la rete viaria che li attraversava contribuisce a ricostruire la storia delle modalità con cui un certo territorio fu amministrato. Stabilire un limite e stendere una direttrice, infatti, rappresentavano momenti fondamentali nella pianificazione e nella gestione dello spazio geografico che gradualmente entrava a far parte dello scacchiere politico di Roma. Non fanno eccezione i territori feltrino, bellunese e cadorino, le cui ‘aree di influenza’ e viabilità furono stabilite soprattutto in base ai caratteri morfologici di quei particolari paesaggi, nel quadro, però, di precise scelte strategiche e politiche che oggi siamo in grado di cogliere se affrontiamo la questione in una prospettiva topografica.

Cenni biografici dei relatori:

Jacopo Turchetto è attualmente Ricercatore presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, dove insegna Topografia Antica e Remote Sensing for Archaeology. La sua ricerca, che affianca al consolidato approccio topografico le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dai Geographical Information Systems, è principalmente rivolta alla ricostruzione della rete viaria di epoca romana e post-classica e dell’organizzazione dei paesaggi dell’Italia nord-orientale, dell’Anatolia centrale e, più recentemente, del Nordafrica.

Sara Balcon lavora attualmente presso il Comune di Belluno. Ha prestato servizio ai Musei Nazionali di Cagliari, grazie al “Fondo Giovani per la Cultura”. Ha completato gli studi di Archeologia all’Università di Padova dove ha conseguito anche il diploma di Specializzazione in Beni Archeologici. Le sue attività di ricerca sono rivolte principalmente al mondo classico e al mondo fenicio-punico. Ha partecipato a diversi progetti e campagne di scavo archeologico in Italia.