Pieve di Cadore, Sala consiliare del Municipio
Venerdì 05 giugno 2026 ore 20.30
Gruppo Archeologico Cadorino con il patrocinio del Comune di Pieve di Cadore
invita alla presentazione del libro

SONO COSÌ
LE DONNE NEL VENETO PREROMANO

a cura dell’autrice Angela Ruta Serafini, archeologa,
già direttrice del Museo Nazionale di Este

Cenni biografici:
Angela Ruta Serafini, Archeologa, Laureata a Padova, esperta del Veneto preromano.
Direttrice del Museo Nazionale Atestino di Este (1992-2009) e responsabile della tutela e valorizzazione per la Soprintendenza Archeologica del Veneto (1979-2009). Curatrice di mostre (tra cui Celti sui monti di smeraldo, Zuglio Carnico-Lubiana 2015; Venetkens, Padova 2013; Il passaggio del guerriero, Este 2003), ha diretto innumerevoli scavi. Autrice di oltre 200 articoli scientifici, ha collaborato a importanti volumi di sintesi (tra cui I Celti e il Veneto, Gambacurta-Ruta Serafini 2019; La città invisibile, AAVV 2005; Presso l’Adige ridente, AAVV 1998), fornendo contributi determinanti alla conoscenza della ritualità funeraria, della formazione urbana, del sacro e della figura della donna presso i Veneti Antichi. Partecipa attualmente a vari progetti di ricerca.
Nota oltre che per l’attività scientifica anche per il suo impegno nella divulgazione che l’ha portata a tenere centinaia di lezioni e conferenze in tutta la regione nonché in prestigiose sedi internazionali. Nel 2021 le è stato dedicato il volume Metalli, creta, una piuma d’uccello…

Tema della presentazione:
SONO COSI’. Le Donne nel Veneto preromano (maggio 2025)
Con taglio divulgativo e scrittura piacevolissima, il volume racconta per la prima volta, in modo appassionato e per niente convenzionale, la figura della Donna nel Veneto preromano. Le più recenti e importanti scoperte archeologiche fanno qui da traccia per una narrazione di grande respiro che tocca temi antichi ed attuali: dal significato dell’atto dell’ornarsi alla celebrazione della morte, alla considerazione per le bambine e per le straniere, dalle incombenze quotidiane allo statuto sociale, dalla produzione dei tessuti all’abbigliamento e al costume, fino al profilo della dea più importante.
Riccamente illustrato, il libro si rivolge ad un pubblico molto ampio: dagli studiosi agli amanti di storia e archeologia, ad insegnanti e studenti, ai visitatori dei musei, alle curiose e ai curiosi delle proprie origini.